PERCHE NON CI CONVINCE L’OPERAZIONE CALENDARIO – 24

          Sono il gestore di questo sito da tempo, ho seguito Maddalena e quindi ho ben presente tutte le sue interviste ed un po’ il suo modo di pensare e ragionare.

Ho rimosso alcue foto di anteprima del presunto calendario, non perchè ritenessi di ledere qualcuno anzi, ma perché mi è stato cortesemente richiesto via email dal direttore della rivista che lo ha prodotto, e ho deciso di aderire alla sua richiesta anche se non ero molto d’accordo.

Indipendentemente dal fatto di pubblicare foto o meno, voglio esprimere un mio pacato giudizio sui calendari. Come si sa questo prodotto è in caduta libera, e qualcuno ha pensato bene di fare una offerta allettante dal punto di vista economico a chi era stata da sempre un po’ recalcitrante all’idea di posare senza veli per un calendario, e per pudore e per incompatibili esigenze professionali.

Si sa anche che oggi i calendari  non hanno nulla di artistico ma sono solo raffinati prodotti industriali o di artigianato. Gli stessi blasonati fotografi rinunciano facilmente alle loro ambizioni artistiche per poter mangiare, e finiscono per produrre calendari tutti uguali e foto molto stereotipate, che poi vengono massacrate dalla postproduzione che fa largo ed esagerato uso di software di fotoritocco tipo Photshop ed affini.

Anche il calendario di Maddalena, abbiamo avuto ben modo di vedere dalle anteprime, non si è sottratto alla manipolazione grafica, tanto che se si osserva con attenzione in una foto si nota un polso contorto e di una morfologia improbabile. Se queste sono le premesse figuriamoci il resto! 

Maddalena ha accettato ed ormai preso i soldi e ha fatto benissimo, ma chi la conosce, probabilmente non faticherebbe a capire  lo spirito che ha guidato l’operazione. Forse i più ben informati avranno colto in questa scelta di Maddalena una sorta di presa in giro dei calendari, un farsi beffe di chi li produce e sopratutto di chi li consuma. 

Ma non preccupiamoci, nonostante i timori di molti fans che hanno espresso la loro opinione nel blog, Maddalena non smette certo di essere diversa dalle altre, o come suggeriscono alcuni una "mosca bianca", no, ma solo se avrà la forza di governare bene l’effetto calendario, cioè girar pagina in fretta e far capire che è stato solo un gioco. Lo è secondo me anche la presunta scenata che avrebbe fatto il navigato Enzo Iacchetti, troppo suo amico nonché fidanzato storico per non essere un poco più lungimirante.

Tempo fa una celebre "calendiva" di nome Luisa ha mandato alla carica un suo avvocato per chiedermi la rimozione di vecchie foto di un calendario 2003 che avevo dimenticato nel sito, cosa che ho fatto prontamente, ma mi chiedevo il perché di tale richiesta. Di lì a pochi giorni la stessa avrebbe partecipato ad un programma per così dire nazional popolare, ed aveva l’esigenza di "rinnegare" il suo passato da donna da calendario.

Questo aneddoto ve l’ho esposto per farvi capire che se ci sono pentite del calendario, significa che non è una operazione tanto normale ed ordinaria come mangiare una bella mela rossa. Non è peccato di certo, ma se fosse tanto ordinaria la cosa non si spiegherebbe come mai intraprendenti direttori di riviste da calendario pagherebbero a peso d’oro quello che ci si aspetterebbe normalemente da una showgirl o da una ex velina.

Ci auguriamo che Maddalena con questo calendario la cui uscita non è ancora certa non finisca per omologarsi a tante altre che abbiamo visto apparire in un calendario come fosse il canto del cigno e poi sparire per sempre, con la sola consolazione di un pingue bonifico bancario. 

fonte foto: sito mainuda.it  

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