LA
VELINA SVELATA
La
Velina svelata Giovane, bella, bionda. Ma spesso offuscata
dalla prorompente collega, la bruna Elisabetta Canalis. Eppure
anche Maddelena Corvaglia ha le carte in regola per sfondare.
di
Margherita Acierno
È
sempre un déjàvu quando s’incontrano le Veline di “Striscia
la Notizia”. L’ineffabile sguardo da lolite smaliziate, la
falcata stentata su tacchi a spillo vertiginosi, labbra lucide,
gote pallide: il prototipo glamour che, secondo i dettami
televisivi più patinati, la bionda e la mora devono rigorosamente
rappresentare. Per volontà del deus ex machina Antonio Ricci,
che le ha riconfermate nel suo tg satirico giunto alla quattordicesima
edizione.
Maddalena
Corvaglia ed Elisabetta Canalis da lunedì 24 settembre affiancheranno,
per il terzo anno consecutivo, i sagaci conduttori di “Striscia”
Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. Ma senza alcuna novità negli
spazi a loro affidati: «Siamo state scelte per sgambettare
e non per presentare il programma», rispondono in coro alla
domanda sul ruolo che avranno in trasmissione. Che a ben vedere
incomincia loro a star non poco stretto. «Non voglio certo
fare la Velina fino a trent’anni», spiega Elisabetta, che
dopo l’outing di quest’estate quando con un comunicato stampa
aveva annunciato la fine della love story con il bomber Christian
Vieri - adesso vivono felicemente insieme – ostenta sicurezza
e una discreta loquacità. Sorprendendo chi la ascolta, soprattutto
quando a spada tratta difende la categoria di cui lei fa parte
e che «troppo spesso – dice - è stata attaccata ingiustamente».
Come sta facendo il regista di “L’ultimo bacio”? «So che Gabriele
Muccino sta girando un film sulle adolescenti che sognano
di diventare come noi», risponde, «ma se fossi in lui non
sarei molto critico con chi fa queste scelte, perché il nostro
non è un lavoro sporco, ma uno come tanti altri». E mentre
volano sguardi di intesa con la sua collega bionda, quest’ultima
si defila con eleganza.
Maddalena,
ventuno anni, leccese, diplomata al liceo classico, stretta
in un tailleur ghepardato e dalla scollatura procace sceglie
ancora una volta una posizione d’ombra rispetto alla sua amica.
Ma gioca subito d’anticipo per evitare commenti sulla loro
presunta rivalità: «Siamo davvero molto unite», ci dice. «Elisabetta
è la mia migliore amica. Di lei ammiro la sua determinazione
anche se detesto quell’incostanza che la caratterizza». E
seppur perplessa mentre la presenza vulcanica della collega
la sovrasta, si fa coraggio e aggiunge: «Io ed Elisabetta
siamo molto diverse; abbiamo caratteri e stili di vita davvero
opposti». Da sempre estranea alle cronache rosa, Maddalena
preferisce infatti la linea austera: «Non amo la vita mondana,
i locali trendy e le vacanze in barca su e giù per la Costa
Smeralda. Certo, non sono popolare quanto Elisabetta, che
di questi ambienti è un habitué ma se per popolarità s’intende
apparire sui giornali scandalistici e mettere in piazza la
mia vita privata, allora sono fiera di non esserlo. In fatto
di uomini, non miro al personaggio da copertina, mi affido
molto al caso. Mi potrei innamorare del calciatore come del
portiere di casa mia. Ma per il momento sono single».
Un’immagine
dunque da brava ragazza, tutta studi e famiglia come lei stessa
spiega: «Mi sono iscritta alla facoltà di Giurisprudenza perché
quando non farò più la show girl mi piacerebbe intraprendere
la carriera da avvocato». E mentre si augura che “Striscia”
le porti fortuna affinché il suo prossimo traguardo possa
essere un programma televisivo tutto suo, ci saluta dicendo,
con le stesse parole di Antonio Ricci: «Le Veline sono importantissime
per “Striscia”: servono a mantenere la trasmissione nel clima
del varietà e ricordano in ogni momento che anche noi siamo
spettacolo e non verità». 21.09.2001---articolo
tratto da www.espressonline.it
Ritorna su!
|