Ex veline
La bionda alla riscossa
Dopo quattro anni passati alla scuola di Striscia,
la ex velina Maddalena Corvaglia debutta come conduttrice.
E si confessa: un calendario come la Canalis? Chissà...
di Daniela Giammusso È
bella, frizzante, malata per la cioccolata, ma
soprattutto simpatica. Maddalena Corvaglia, ovvero lex
velina bionda di Striscia la notizia, è
cresciuta. Dopo tre anni passati a suon di stacchetti alla
scuola di Antonio Ricci, ha debuttato come conduttrice delle
finestre quotidiane di Operazione Trionfo. E mentre
la sua ex compagna Elisabetta Canalis si spoglia per un calendario,
lei a sorpresa confessa: «sono innamorata da due anni».
Maddalena, lei si è sempre dichiarata
single, tanto da posare in un servizio fotografico come la
Bridget Jones della televisione italiana. Poi, meno di un
mese fa, dichiara di essere sentimentalmente legata da due
anni. Qual è la verità?
«È vero mi sono sempre professata
single, ma bisogna leggere tra le righe. La single, per definizione,
è una donna che non convive con un uomo. E allora chi
più di me, così gelosa dei suoi spazi e dei
suoi tempi, può essere definita single? Ciò
non vuol dire che nella mia vita non ci sia un compagno, al
contrario da due anni vivo una bellissima storia. Se poi non
ne ho mai parlato, è solo per proteggere la mia vita
privata».
E il fortunato chi è, appartiene al mondo
dello spettacolo?
«Questo non è importante. Non faccio
gossip sulla mia vita».
Nozze in vista?
«Assolutamente no. Per il momento penso
al lavoro».
Lasciata Striscia la notizia è
stata promossa conduttrice della finestra quotidiana di Operazione
Trionfo. Ma questestate non si parlava anche di
una rubrica Meteo e del rotocalco Sipario su Rete
4?
«Sono notizie che anche io, come voi,
ho appreso dai giornali. Anzi, da mia mamma, perché
quando se ne parlava ero in vacanza ai Caraibi. Una volta
tornata in Italia, la situazione sembrava ferma, quando un
giorno mi chiama il mio agente: Maddalena prepara i
bagagli che da domani lavori a Roma. Non me lo sono
fatta ripetere due volte e il giorno dopo ero già in
onda con la striscia di Operazione Trionfo».
Come si sente per la prima volta senza lala
protettrice di Antonio Ricci?
«Allinizio mi sembrava strano, perché
quella di Striscia è davvero una grande
famiglia, pronta a difenderti in ogni occasione. Ma prima
di andar via, Ricci mi ha rassicurato che per qualunque cosa
potrò sempre contare su di loro. Ora sono contenta,
certo il mio spazio a Operazione Trionfo è
piccolo, ma sono in video tutti i giorni, proponendo semplicemente
me stessa. Insomma, è unottima occasione per
crescere».
Professionalmente, cosa sogna?
«Più di tutto il cinema, ma so
che la strada è lunga e piena di studio. In tv, come
meta guardo Lorella Cuccarini, una donna veramente completa.
Come lei, vorrei saper fare un po di tutto, magari per
approdare a un contenitore come Buona Domenica».
Intanto due nuove veline, Elena e Giorgia, hanno
debuttato a Striscia. Le ha conosciute?
«Sì, mi fanno tenerezza, perché
mi ricordano comero quattro anni fa. Anche io mi ritrovavo
spaesata, in una grande città dove non conoscevo nessuno.
Ma per un trampolino come Striscia ne è
valsa davvero la pena. Certo, poi ci vuole molto studio, perché
essere valletta a ventanni va bene, ma a trenta ci si
aspetta che tu sappia fare anche altro».
Sente la concorrenza?
«In giro è pieno di belle ragazze.
Oggi cerco di costruirmi una strada diversa, di lasciare una
mia impronta».
In questi giorni è uscito il calendario
senza veli della sua ex compagna Elisabetta Canalis. Lo ha
visto?
«È bellissimo, ma daltronde,
con una protagonista come lei, era difficile realizzarne uno
brutto».
Lanno scorso avevate posato insieme per
i dodici mesi di GQ, ma erano scatti molto più casti.
Perché Elisabetta ha scelto di spogliarsi?
«Allinizio era molto titubante,
prima diceva di sì, poi cambiava idea, come fa sempre.
Ne abbiamo parlato insieme ed io le ho elencato i pro e i
contro. Alla fine ha accettato: è stata una scelta
lavorativa che a questo punto della sua carriera pensa possa
giovarle. Ciò non vuol dire che sia una ragazza senza
valori».
Ma Bobo Vieri ne sarà stato contento?
«Se non lo dice lei, figuriamoci se lo
faccio io».
Lei poserebbe senza veli?
«Nella vita non bisogna mai dire mai,
però sono sincera: oggi mi vergognerei troppo».
Che rapporto ha con il suo corpo?
«Come tutte le donne, ho giorni in cui
mi guardo allo specchio schifata e altri in cui mi dico beh,
dopo tutto non sei tanto male. Detesto le mie ginocchia,
ma adoro la pancia piattissima».
Ma lo sa di essere un sex symbol?
«Che parola grossa! No, non mi ci sento».
Eppure è una donna molto corteggiata.
Un fan le ha persino regalato una motocicletta.
«È vero, la popolarità aiuta
e, anche se io non sono cambiata, la gente verso di me ha
un atteggiamento diverso, molto più affettuoso e gentile.
Ma quello della moto è stato un evento clamoroso! Me
la donò Claudio Baudazzi, un dolcissimo settantenne
romano, che segue me ed Elisabetta sin dalle prime puntate
di Striscia. Credo abbia registrato anche tutte
le nostre ospitate in altri programmi; più volte ha
comprato spazi pubblicitari su quotidiani per complimentarsi
con noi; e un giorno è arrivata anche una Honda 600.
Mi è sembrato troppo e infatti non lho accettata.
Ora siamo diventati amici, mi scrive spesso e ha capito che
per rendermi davvero felice non servono regali costosi, basta
un po di cioccolata. Davvero, non conosco nientaltro
che procuri tanta gioia quanto un barattolo di Nutella».
Ma tra un cesto di rose rosse e uno di Nutella?
«Fosse anche un camion, non cè
paragone: scelgo la Nutella».
Sul colonnino di destra, le foto di Maddalena
Corvaglia e Elisabetta Canalis